«Del governo della città – L’esperienza delle “giunte rosse” per un’alta idea di Roma»

CIOFI_Del_governo_della_citta__350-260
«Del governo della città – L’esperienza delle “giunte rosse” per un’alta idea di Roma» di Paolo Ciofi edito da Bordeaux
Il volume raccoglie scritti, interventi e discorsi di Paolo Ciofi sul tema di Roma e della sua doppia crisi, come grande metropoli europea e come capitale dello Stato unitario. Una traiettoria di cui la vicenda di mafia capitale è il punto più basso e vergognoso, ma non un destino inevitabile.

Per cambiare Roma, annota l’autore nell’introduzione significativamente intitolata “Ribellarsi è necessario ma non basta”, c’è una storia dimenticata della quale riappropriarsi, da studiare e rielaborare con gli occhi bene aperti sulle contraddizioni esplosive del presente. È la storia delle «giunte rosse» guidate dai sindaci comunisti Giulio Carlo Argan, Luigi Petroselli e Ugo Vetere nel decennio 1975-1985, che indicarono e percorsero un’altra strada dopo il «sacco di Roma».
Priorità ai bisogni sociali nella metropoli devastata dagli interessi della rendita immobiliare e del profitto; analisi attenta della realtà in movimento; strategia del cambiamento orientata a fare di Roma una moderna capitale, centro di cultura e dell’innovazione tecnico-scientifica,
che ne inveri la vocazione universale secondo i principi costituzionali di uguaglianza, di libertà e di pace. Lungo questi tre assi Ciofi ripercorre i passaggi più significativi di una straordinaria esperienza di governo, dalla quale non si può prescindere per aprire oggi un nuovo orizzonte. E non manca di sottolineare come in proposito, con la mozione presentata alla Camera dei deputati, sia stato decisivo il contributo di Enrico Berlinguer.
Sono pagine che allargando lo sguardo sulle trasformazioni economiche, sociali e culturali intervenute nel decennio successivo 1985-95, e poi sul fallimento clamoroso del tanto decantato «modello Roma» che ha aperto le porte alla gestione di Gianni Alemanno, vertice insuperato del clientelismo e del malgoverno, ci conducono fino alla realtà dei nostri giorni. Una realtà dura e difficile da affrontare che non è piovuta dal cielo, e che secondo l’autore a certe condizioni può essere cambiata.