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Relazione di Paolo Ciofi. “Dall’esperienza delle giunte rosse un’altra idea per Roma”

PaoloCiofiPubblichiamo la registrazione video del Convegno “Cosa sono dieci anni in una città eterna come Roma?, promosso da Rifondazione Comunista  e organizzato anche da European Left.
Sono intervenuti: Sono intervenuti: Claudio Ursella (segretario della Federazione di Roma, Partito della Rifondazione Comunista), Paolo Ciofi, Vittorio Sartogo, Paolo Berdini (docente di Urbanistica presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università “Tor Vergata” di Roma), Gennaro Barbieri (giornalista), Fabio Nobile, Nunzio Derme, Massimo Allulli, Patrizia Sentinelli.
Tra gli argomenti discussi: Argan, Comuni, Corruzione, Craxi, Criminalita’, Dc, Enti Locali, Finanziamenti, Governo, Mafia, Pci, Petroselli, Politica, Prc, Psi, Roma, Scandali, Storia.
La registrazione di radio Radicale è stat affettuasta a Roma sabato 2 aprile.
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ASSEMBLEA ANNUALE

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Il 27 febbraio si è svolta con successo e con un interessante dibattitto l’assemblea annuale di Futura Umanità, che ha approvato il programma dell’associazione per l’anno in corso. Nella registrazione video su Youtube la relazione di Paolo Ciofi e tutti gli interventi.

 Nell’invitare tutti coloro che non l’hanno ancora fatto a rinnovare la tessera per l’anno in corso, il comitato direttivo dell’Associazione ha deciso di inviare gratuitamente a tutti i soci  che rinnoveranno la tessera 2016 una copia del volume ” Berlinguer e l’Europa. I fondamenti di un nuovo socialismo”

Logo futura umanità

 

Il costo dell’iscrizione è di € 10 per studenti, disoccupati e giovani sotto i 26 anni

€ 30 per soci ordinari

€ 50 per soci sostenitori

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Si può effettuare un bonifico al cod. Iban dell’Associazione: IT34E0312705006000000001420 con Causale: Iscrizione FU 2016 , (in questo caso si invita a compilare e inviare il modulo di Iscrizione solo dopo aver effettuato il bonifico).

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«Del governo della città – L’esperienza delle “giunte rosse” per un’alta idea di Roma»

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«Del governo della città – L’esperienza delle “giunte rosse” per un’alta idea di Roma» di Paolo Ciofi edito da Bordeaux
Il volume raccoglie scritti, interventi e discorsi di Paolo Ciofi sul tema di Roma e della sua doppia crisi, come grande metropoli europea e come capitale dello Stato unitario. Una traiettoria di cui la vicenda di mafia capitale è il punto più basso e vergognoso, ma non un destino inevitabile.

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Le ragioni del No alle modifiche costituzionali

PREMESSA

L’attuale governo —con l’appoggio di una maggioranza parlamentare ottenuta con una legge dichiarata incostituzionale—- dopo avere fatto approvare la nuova legge elettorale (c.d. Italicum) a tappe forzate e senza il rispetto delle prassi parlamentari, con lo stesso sistema pretende di cambiare la Costituzione modificando profondamente il volto della Repubblica.
Combinate con la nuova legge elettorale, le modifiche costituzionali:

  • comportano lo stravolgimento della democrazia rappresentativa;
  • concentrano il potere nelle mani del governo e di chi lo guida attribuendo ad un unico ? partito – che potrebbe anche essere espressione di una ristretta minoranza di elettori – ? potere esecutivo e potere legislativo;
  • condizionano l’elezione del Presidente della Repubblica, dei giudici della Corte
    Costituzionale e dei componenti del Consiglio Superiore della Magistratura, organi di garanzia e di controllo fondamentali per la vita della democrazia costituzionale.

 

PRINCIPALI PUNTI DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE
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L’appello degli intellettuali in difesa della democrazia

Un appello a «raccogliere le firme e poi bocciare le modifiche della Costituzione e la legge elettorale». A sostegno della campagna per il No alla “deforma” Renzi-Boschi e contro l’Italicum scendono in campo numerose personalità del mondo della cultura, della scienza, dell’università, del cinema e dello spettacolo. «Facciamo appello a tutte le persone di buona volontà affinché diano il loro contributo creativo a questo essenziale dovere civico»

Non è una questione tecnica, per specialisti o addetti ai lavori. Le riforme istituzionali – modifiche alla Costituzione e nuova legge elettorale – trasformano radicalmente (anzi stravolgono) «il patto costituzionale che sorregge la vita politica e sociale del nostro paese», incidendo pesantemente sulla possibilità di decidere da parte dei cittadini. Cittadini «cui secondo Costituzione appartiene la sovranità» ma che «non sono mai stati coinvolti nella discussione». A loro deve tornare la parola.

E’ questo il senso dell’appello che numerose personalità della cultura, dell’università, della scienza, dello spettacolo, del giornalismo hanno sottoscritto per chiedere che «nel deserto della comunicazione pubblica e con la Rai sempre più nelle mani del governo» tutte le persone di cultura e di scienza si esprimano «in un vasto dibattito pubblico, anzitutto per informare e poi per invitare i cittadini a partecipare in tutte le forme possibili per ottenere i referendum». «Sentiamo forte e irrinunciabile – continua l’appello – il compito di costruire e diffondere conoscenza per giungere al voto con una piena consapevolezza popolare, prima nel referendum sulla Costituzione e poi nei referendum abrogativi sulla legge elettorale. Per ottenere questi referendum sulla Costituzione e sulla legge elettorale occorrono almeno 500.000 firme, per questo dal prossimo aprile vi invitiamo a sostenere pienamente questo impegno» e «facciamo appello a tutte le persone di buona volontà affinché diano il loro contributo creativo a questo essenziale dovere civico».

LEGGI L’APPELLO

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